giovedì 14 settembre 2017

LE FIGLIE DELLA TERRA


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Venite a noi Figlie della Terra,
partorite dal suolo e non dal cielo,
venite a noi che vi narreremo
del bosco e delle caverne,
dove gli eroi affrontavano i fantasmi.

Ma i fantasmi erano loro stessi,
pieni di cieli azzurri senza ombre nè vita.
Gli uomini uccidono per sentirsi vivi e forti,
conquistano per non sentirsi schiavi,
dominano perchè sono dominati.

Venite a noi figlie della Terra,
perchè noi nasciamo dalle zolle come piante,
e annusiamo il mondo come cani,
e corriamo nei boschi come lepri,
e corriamo incontro alla vita e alla morte
col vento nei capelli e la luce negli occhi.

Siamo figlie del giorno e della notte.
tenere madri, voluttuose amanti e demoni della vendetta.
Siamo tutte e nessuna, solitarie e unite,
e per questo siamo la "Sorellanza delle radici"
figlie di unica madre senza marito.

Venite a noi figlie della Terra,
vi insegneremo il linguaggio degli animali,
e quello del vento quando soffia tra gli alberi,
perchè abbiamo tane buie come la notte,
ma siamo luminose come le stelle.

Venite a noi figlie della Terra,
perchè vi racconteremo chi fummo,
e vi faremo scoprire chi siete,
e vi faremo il dono più grande: la libertà.



LE SOCIETÀ MATRIARCALI COME MODELLO DI CIVILTÀ

Esistono tuttora più di un centinaio di società matriarcali nel mondo, organizzazioni pacifiche ed egualitarie, basate sulla partnership e non sul “dominio delle madri”, che continuano a tener vivo un diverso modello di civiltà per donne e uomini. Se ne parla a un convegno a Bologna.

Matriarcati del mondo: altre dimensioni del presente

Bologna 11-12 ottobre 2014

Esistono tuttora più di un centinaio di società matriarcali nel mondo (i Minankabau dell’Indonesia è una delle più numerose, con tre milioni di persone, seguita dalla società Moso in Cina e da quella yuchiteca in Messico), organizzazioni pacifiche ed egualitarie, basate sulla partnership e non sul “dominio delle madri”, che continuano a tener vivo un diverso modello di civiltà per donne e uomini.

La centralità delle donne, la matrilinearità e la matrilocalità, la “mutualità economica”, i processi decisionali basati sul consenso, la sacralità della terra, il divino femminile sono alcune delle linee guida che caratterizzano queste società che incontriamo dall’Asia alle Americhe all’Africa. 

Queste comunità, che oggi rischiano di scomparire dietro le forti spinte della globalizzazione, costituiscono una precisa forma sociale che vanta una tradizione millenaria. La loro struttura politica, economica, sociale e spirituale è per tutte/i noi di estremo interesse perché ci insegna a organizzare e mantenere società non violente, mutuali, bilanciate e sostenibili, dove le donne sono sì al centro, ma non per questo ricorrono a strutture di dominio per guidare la comunità ".

Cosa abbiamo perso con la fine del matriarcato?

La bellezza del mondo, un posto dove ci si poteva voler bene, anche da estranei. Oggi siamo tantissimi ma ci siamo rimpiccioliti, siamo sempre tra estranei e cerchiamo disperatamente di mettere su famiglia per rompere questo senso di estraneità.

Ma siamo estranei agli altri perchè siamo estranei a noi stessi. Infatti non ci conosciamo e non ci capiamo, spesso rimpiangiamo o critichiamo i nostri comportamenti, che assolutamente non comprendiamo.



LE FIGLIE DELLA TERRA

Però una speranza c'è, ci sono: LE FIGLIE DELLA TERRA.

A volte si incontrano, sono diverse, sono sbadate e hanno sguardi sognanti, a volte smarriti, o incavolati, sovente con piercing e tatuaggi, pettinate in un certo modo, un po' folle, con vestiti inusuali, inusuali ma comodi.

Le Figlie della Terra sono in contatto con energie che la gente non coglie, le Figlie della Terra sono cartomanti, astrologhe, sensitive, animaliste, naturiste, un po' tristi e un po' ribelli, perchè appartengono a un mondo che non le riconosce, e spesso non si riconoscono neppure loro.

Le Figlie della Terra amano gli animali e le piante, ma pure le pietre e le conchiglie, i rami contorti e le pigne cadute, con gli alberi parlano, li accarezzano, li ascoltano, ne sentono l'energia con le mani.
Spesso la gente nel vederle torce il naso, sembrano troppo ribelli, troppo eccentriche, con idee troppo diverse... sembrano troppo. ecco, sono sempre troppo.

Le Figlie della Terra non riconoscono le regole degli uomini, le trovano ingiuste e inutili, e hanno ragione, perchè le regole perseguitano le vittime, mai i persecutori. Sono un po' disadattate, perchè vivono nel posto sbagliato.

LE SCIAMANE - TEATRO LA SCALA DI MILANO

IL POTERE FEMMINILE E LO SCIAMANESIMO
20/06/2009  di Rossella

" - Lo sciamanesimo femminile si basa sul ciclo del sangue: i misteri di sangue del parto e delle mestruazioni sono il nucleo dello sciamanesimo femminile. Molte caratteristiche dello sciamanesimo possono appartenere sia agli uomini che alle donne senza riguardo per le loro differenze biologiche. 
Sciamani di entrambi i sessi che suonano tamburi, intonano canti rituali e compiono guarigioni esistono in tutto il mondo, anche se in molti luoghi gli sciamani di una tribù appartengono in modo predominante o a un sesso o all’altro. 
La tribù degli Huichol in Messico, per esempio, è specializzata sia in guarigione sciamanica che in arte sciamanica. Gli uomini sono per la maggior parte guaritori e ritualisti e le donne artiste. 
Da sempre uomini e donne Huichol operano insieme lungo i sentieri paralleli del guaritore e dell’artista e spesso mariti e mogli seguono l’apprendistato per lo stesso periodo di anni, offrendo sacrifici differenti alle diverse divinità che rappresentano la via del guaritore e quella dell’artista. 
GRANDE MADRE ARCAICA
Insieme, ma individualmente, lottano per raggiungere ciò che viene chiamato completamento, e si aiutano a vicenda verso la meta. 
Tra gli Araucani del Cile, invece, gli sciamani sono donne, come in Corea e come una volta in Cina, in Giappone e in India. 
Per le donne occidentali, un passo fondamentale nell’iniziare il lavoro sciamanico è il superamento delle dipendenze. 
Secondo la maggior parte delle tradizioni sciamaniche, nel corpo della terra esistono alcuni luoghi di potere che rilasciano emanazioni percepibili e sperimentabili nel corpo. 
Gli occidentali si avvicinano allo sciamanesimo concentrandosi sui suoi elementi esotici, come quello della stregoneria, piuttosto che sull’apprendimento degli aspetti profondi e trasformativi dell’arte sciamanica. 
Gli osservatori occidentali si accorgono di rado che lo sciamanesimo ha a che fare con il femminino, eppure tutti gli sciamani, da qualsiasi parte del mondo provengano, operano sempre nel regno del femminino. 
Essi pregano la Madre degli Animali o la Madre di tutte le cose, la Madre Oscura, la Nonna della Crescita, la Dea della Morte o qualche altra manifestazione del Divino femminino nel suo aspetto di potere oscuro, magico e guaritore. Geoffrey Ashe, uno studioso britannico di sciamanismo, ha scritto che in origine gli sciamani erano donne e che la forma più antica della parola significa proprio sciamano donna
Egli afferma che la comunità paleolitica si frazionò in tribù diverse con dialetti diversi e fu allora che nel dialetto tungus il termine “shaman” assunse la connotazione maschile da cui deriva l’uso attuale. Ashe collega l’antico sciamanismo femminile alla costellazione dell’Orsa Maggiore e ad Artemide, e lo situa in epoca paleolitica. Egli afferma che nell’antichità lo sciamanismo non era un fenomeno individuale, ma veniva praticato dalle donne in gruppo. 
E il potere del gruppo femminile è radicato biologicamente nel ciclo mestruale e nei misteri di sangue del parto. In realtà, il periodo mestruale è davvero “tabù” , ma nel senso più antico del termine cioè “sacro”. Per gli esseri umani esso costituisce l’evento magico più importante del mese lunare, che corrisponde alla fase crescente e a quella calante della luna e al flusso e riflusso delle maree. 
Il professor Lawrence Durdin-Robertson, studioso irlandese delle tradizioni sulla Dea, fa presente che il primo sangue offerto sull’altare fu sangue mestruale: il flusso libero della sacerdotessa restituito alla Madre Terra. Ancora oggi i Lama tibetani si servono del potere del sangue mestruale nelle cerimonie in onore della Dea Tara e ritengono che il primo sangue di una ragazza sia il farmaco di guarigione più potente per tutta la comunità. Sempre secondo Durdin-Robertson, il sangue mestruale ha vibrazioni potenti e la terra lo esige come il “sacrificio” che non immola una vita. - "
Tratto dal libro Il Risveglio della Dea di Vicki Noble

LE SCIAMANE
Ovvero "Le Figlie della Terra", devono superare ostacoli indicibili per riconoscere la propria natura. La società da millenni racconta loro che sono inferiore agli uomini, i quali sono forti, coraggiosi e con maggiore spirito pratico, organizzativi, tecnologici e intelligenti.
Alle donne si concede una maggiore sensibilità, tenerezza, emotività, tutte cose tenere, ma che ostacolano il mondo del fare. Le donne non sono affidabili, sono volubili, distratte e sognatrici, e ragionano con l'utero. 
L'idea che la sensibilità sia di ostacolo al fare è una grossa mistificazione. Bisognerebbe parlare non del FARE, ma del FARE BENE. E' vero che senza sensibilità è facile fare una guerra, torturare un prigioniero, sfruttare chi lavora, sopportare la fame e la malattia altrui, ma non è un merito, è una mostruosa ottusità.
Le donne possono cambiare idea, ovvero sono volubili, perchè traducono in esperienza ciò che vivono. I maschi fanno poca esperienza, perchè anzichè cercare di capire l'esterno, seguono le proprie idee, cioè la squadra di calcio, il partito politico, la religione in cui sono nati e tutte le idee pregresse senza mai cambiarle, perchè sono idee e non realtà.
Le donne fanno esperienza della realtà, riflettono su ciò che accade e pertanto possono cambiare le loro idee, ma questo non piace ai maschi che hanno idee monolitiche non le cambiano... e le chiamano valori morali.
I valori morali si invocano quando la realtà fa schifo. Dovete rispettare la religione, anche se la chiesa è una macchina per far soldi quando va bene e copre la pedofilia dei suoi preti quando va male. Ma la religione è un valore morale. 
La famiglia non si mette in discussione, anche se la famiglia alleva in genere i suoi figli senza amarli, del tipo: vi ho dato tutto quello che potevo, che altro volete? Risposta: un po' d'amore, ma quello manca. I figli vanno bene se studiano, se lavorano, se obbediscono, se telefonano (ai genitori), se non sono gay (figuriamoci trans), se non sono tristi, se non si lamentano perchè sono infelici. Insomma se fanno fare bella figura e non rompono le scatole. Ma la famiglia è un valore morale.
Le Figlie della Terra non hanno valori morali, ma amano la Terra, le piante, gli animali, le stagioni, i colori, i cuccioli, la musica e il pianto. Sono le Sciamane, e sentono col cuore e con la pancia e.. e dicono che le donne sentono con l'utero. Che faccia tosta! 
Gli uomini quando vedono una donna graziosa sbavano e se non la vedono la immaginano e sbavano. Le prostitute esistono perchè i maschi sbavano. Lo stalking lo fanno gli uomini alle donne perchè i maschi sbavano. Alcune donne fanno carriera attraverso il sesso perchè i maschi sbavano. I film a luci rosse se li vedono quasi esclusivamente gli uomini. E dicono che le donne ragionano coll'utero.. diciamola tutta, gli uomini ragionano col pene. Si dice pure: ragionare col cazzo per indicare che si ragiona male.
La via del femminile però non è come la via del maschile, chi scrive che sono uguali sbaglia. Perfino l'alchimia considerava le due vie diverse, scrivendo che: " Le donne per conseguire la Grande Opera non hanno bisogno, come i maschi, di scendere in miniera. " I massoni spiegano che la massoneria non accoglie le donne perchè queste sanno già tutto e non hanno bisogno di percorrere il tragitto.
Naturalmente sbagliano entrambi. Lo "scendere in miniera", cioè scendere nell'inconscio è qualcosa per cui le donne sono predisposte, l'uomo molto ma molto meno. Però non è che le donne non abbiano bisogno di conoscere il loro inconscio per perseguire la via spirituale, ne hanno bisogno eccome. Gli uomini ne avrebbero ancor più bisogno, ma in genere la cosa li terrorizza, per cui se ne guardano bene.
In quanto alla Massoneria, le donne non sanno un cavolo, gli uomini pure, però pensano di apprendere tutto e di sapere tutto, per cui a volte studiano come dannati, ma vanno tutto di testa, per cui non capiscono un bel niente. Le donne non si conoscono ma la maggior parte sanno e ammettono di non conoscersi.
La Via del femminile passa per l'anima e non per la testa. La Via del maschile passa solo per la testa, ma pertanto non è una via, ma una grande illusione mentale. E' vero però che esistono, ma sono rari, uomini con un'anima femminile, ed è altrettanto vero che esistono donne con un'anima maschile. Gli uomini con l'anima femminile raggiungono la virilità, le donne con anima maschile non raggiungono un bel niente. Perchè l'anima è sempre femminile e la mente sempre maschile.
Se però l'anima femminile si unisce alla mente maschile, nell'ambito della stessa persona, avviene il miracolo, cioè si diventa finalmente umani. Vivendo noi in un mondo quasi esclusivamente mentale una sciamana, ovvero una Figlia della Terra, si trova a disagio, tutti le dicono che è sbagliata, invece essa sa che quello non è il vero mondo e istintivamente cerca altro. Cerca di tornare ad essere una Figlia della Terra.
Se non mi immergo non muoio, ma nemmeno vivo "


 

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