mercoledì 17 giugno 2015

SCALA SANTA O FAKE?





1) - Scala Santa a Roma presso S. Giovanni in Laterano. E' la n°1.

Per tradizione cristiana sarebbe quella salita da Gesù Cristo per andare a subire l'interrogatorio di Ponzio Pilato. Giustamente è di marmo, perchè Pilato è un prefetto e pertanto l'edificio pubblico è rivestito di marmi.

Peraltro è stato fatto rivestire di legno perchè non si consumi, e anche questo è più che accettabile.
Si dice conservi il sangue versato dal Cristo, forse al ritorno, dopo la flagellazione, ci sono delle bolle di vetro che coprirebbero il sangue versato. Giusto un miracolo, dopo duemila anni il sangue secco resta sul marmo e non si polverizza!... Ma già, la parola miracolo salva da qualsiasi necessità di essere coerenti e razionali.


Però c'è un ma:

al mondo esistono tante altre Scale Sante: ergo una è vera, le altre sono fake. Allora la Scala Santa presso s. Giovanni è quella vera? E come mai la Chiesa non ha sconfessato tutte quelle false? Non è mica giusto illudere così i poveri cristiani che si inginocchiano e pregano su una scala dove non è passato nessuno, oppure c'è passato un intero condominio..

Ecco le altre Scale Sante approvate dalla Chiesa che ci mette tanto di preti:

2) - a Gerusalemme, secondo la pia leggenda, sarebbe quella percorsa da Gesù, ma non è stata per nulla portata a Roma, sta ancora là e quindi quella di Roma sarebbe un fake..

3) - a Bastia, in Corsica, a cui fu consentito di possederne una da Papa Pio VII nel 1811. Ma il Papa aveva dimenticato non solo tutte quelle altre esistenti, ma pure quella di Roma!

4) - a Campli, cittadina in provincia di Teramo, dove il sommo privilegio fu attribuito da Papa Clemente XIV nel 1772. È posta accanto alla Chiesa di San Paolo. Ma questi Papi soffrono di amnesie!

5) - a Lourdes, in Francia, dove è posta all'interno del percorso della Via Crucis. Mi pare anche giusto, perchè tutto in Italia, e in Francia una scaletta con un po' di sangue no?

6) - a Mantova in Palazzo Ducale: Ferdinando Gonzaga, lasciata la porpora cardinalizia per sostituire il fratello Francesco nel governo del ducato di Mantova, incarica l'architetto Antonio Maria Viani di realizzare una Scala Santa che riproducesse ed evocasse in formato ridotto la Scala Santa in Laterano a Roma. Ma questa va bene, questa è una riproduzione, quindi niente sangue (almeno si spera).

7) - a Montagnaga di Pinè, frazione di Baselga di Pinè (Trentino) dove si trova anche santuario mariano dopo le apparizioni della Vergine a Domenica Targa (1729 e 1730). Nel luogo della prima comparsa della Vergine, è stato costruito nel 1900 un monumento al Redentore con al suo interno una riproduzione della Scala Santa di San Giovanni in Laterano a Roma, dove ad ogni scalino è stata posta della terra proveniente da diversi posti in Palestina. Solo copie, anche qui, si spera, niente sangue. Però colla scusa della terra i fedeli salgono ginocchioni, Ma i palestinesi cristiani camminano in ginocchio?

8) - a Montano Antilia, in provincia di Salerno, anche il Sacro Monte di Varallo possiede, nell'insieme degli edifici che rappresentano i luoghi della Passione di Cristo, una copia della Scala Santa. Così non si fa torto a nessuno.

9) - a Spiazzi, frazione di Caprino Veronese in provincia di Verona, all'interno del Santuario di Madonna della Corona arrampicato sulla montagna. Fu concessa come privilegio del Papa Leone XII nell’anno 1822, nel terzo centenario della vita del Santuario dell’Addolorata. All’inizio la concessione di apertura ed esercizio della Scala Santa riguardava tempi determinati; dal 1910 in poi il Papa S.Pio X, che era stato illustre pellegrino al nostro Santuario nel settembre del 1893, concesse che fosse aperta ed esercitata per tutto l’anno, però è un'imitazione di quella di Roma, ma un'imitazione che senso ha? E' un fake, mi si dice di no perchè è assimilata a quella di Roma? E che vuol dire assimilata, mi prendono in giro?

10) - a Reggio Emilia, nella chiesa dei SS. Girolamo e Vitale, la Scala Santa, riproduzione della Scala Santa della basilica di San Giovanni in Laterano di Roma, ma nel sotterraneo, vi è anche una riproduzione del santo sepolcro. Ma hanno una passione per i fake!

11) - a Torino, nella Chiesa di San Lorenzo; fu realizzata nel sec. XVIII da Bernardo Vittone ed è composta di 12 gradini. Ha accolto per prima la Sindone al suo arrivo a Torino, nel 1578. Per agevolare il pellegrinaggio di quanti volevano ringraziare la sacra icona per la fine della peste, venne aperto al pubblico l'Oratorio dell'Addolorata, e vi si accede ancora oggi da una scala centrale detta Scala Santa, da farsi in ginocchio, oppure a piedi dalle due laterali. Ma perchè se non c'è passato Gesù Cristo? E' una scala per masochisti? (oddio anche se ci fosse passato....)

12) - a Veroli (Frosinone): fu fatta costruire la scala santa dal Vescovo di Veroli, 1715 - 1740, ed è composta da 12 gradini di marmo (nell'undicesimo è racchiusa una presunta reliquia della Croce). Presunta? Per concessione di Papa Benedetto XIV, chi salga genuflesso questa scala ottiene l'indulgenza quotidiana di 100 giorni per una volta al mese.
Indulgenza di 100 gg una volta al mese, in un anno si accumulano 1200 di giorni di fuoco e fiamme in purgatorio. Eh già perchè se si è dannati niente da fare, si abbrustolisce in eterno, ma se invece si è solo peccatori si viene abbrustoliti come polli allo spiedo, ma per un tempo limitato. Ma questi non stanno bene di testa!

13) - a Prato - presso il Regio conservatorio di S. Niccolo', in p.zza S. Niccolo'. Nell'Orto di Gosto vi è um'altra Scala Santa, ispirata a quella romana (che secondo la tradizione si trovava nel palazzo di Ponzio Pilato a Gerusalemme e che sarebbe stata bagnata dal sangue di Gesù, divenendo per i cristiani una preziosa reliquia). Davvero? E allora se la scala si trova ancora a Gerusalemme anche la Scala di San Giovanni è una fake! E quelle nell'orto di Gosto? Non ne parliamo... è il fake di un fake!

14) - a Valentano, presso la Rocca Farnese. realizzata dopo il 1731, per volere delle suore, fu ricavata una Scala Santa dalla scala che conduceva all'appartamento del Cardinale Alessandro Farnese. Affrescata con scene tratte dalla Passione di Cristo, ospitava un Crocifisso ligneo recuperato dalla chiesa di S.Agapito di Bisenzio. Divenne luogo di devozione ed imitazione della Scalata Santa di San Giovanni in Laterano a Roma. Sarà diventata santa dopo perchè quella scala di amanti del cardinale ne aveva viste.....

15) - a Torricella Verzate in Provincia di Pavia, presso il Santuario della Passione. Vi è stata costruita una Scala Santa che poggia su terra di Gerusalemme, portata appositamente. Vuoi mettere la terra di Torricella con quella di Gerusalemme? Ma non finisce qui, perchè sta scritto che i pellegrini che faranno la scala in ginocchio avranno un anno di indulgenza per ogni gradino!


CONCLUSIONI

La Scala Santa di Roma concede una volta al mese 100 gg. di indulgenza ogni volta, ma a Torricella Verzate i pellegrini che faranno la scala in ginocchio avranno un anno di indulgenza per ogni gradino!

Ma udite udite! Se salite in ginocchio la Scala Santa di Roma in tempo di quaresima, c'è l'indulgenza plenaria!!!! E facciamolo questo sacrificio, una botta e via! Poi liberi di volare in Paradiso.. a tempo debito...

E tutto questo col femminile? Il femminile non inginocchia nessuno, unisce le persone, non le domina. La Madre ama non sottomette. Il Dio Padre... come tanti padri umani non ha mai brillato nella paternità: il suo unico figlio l'ha mandato a morire ammazzato!




ARTICOLI CORRELATI



0 commenti:

Posta un commento

 

Copyright 2012 All Rights Reserved Matriarcato e Matriarchy